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"'900
CONVERSAZIONI E STORIE SU
MILANO tra Fin de Siècle
e Futurismo" è
il titolo del ciclo di conferenze
che la Fondazione Adolfo
Pini promuove a Milano dal
21 gennaio al 17 giugno
2009, a cura di Cristina
Cenedella, Responsabile
dell'Archivio Storico del
Pio Albergo Trivulzio.
Le conferenze, a ingresso
libero (fino ad esaurimento
dei posti disponibili),
si tengono alle ore 18 nella
sede della Fondazione Adolfo
Pini in Corso Garibaldi
2 a Milano.
Iscrizioni e programma completo
delle conferenze sul sito
www.fondazionepini.it
Dopo il successo della prima
edizione del 2008, il nuovo
ciclo di conferenze realizzato
dalla Fondazione Adolfo
Pini, con il contributo
scientifico e la partecipazione
di autorevoli studiosi ed
esperti, si propone di approfondire
gli aspetti più
significativi di carattere
storico, culturale, letterario
ed artistico, oltre che
economico, urbanistico e
sociale della Milano "tra
Fin de Siècle e Futurismo".
Una particolare attenzione
viene dedicata al movimento
Futurista, del quale Milano
fu centro "nevralgico"
e propulsore e di cui nel
2009 ricorre il Centenario.
Risale, infatti, al 20 febbraio
1909 la pubblicazione sul
quotidiano parigino Le Figaro
del Manifesto del Futurismo
firmato da Filippo Tommaso
Marinetti, che definì
Milano città "grande...
tradizionale e futurista".
Una città moderna,
una città che dalla
seconda metà dell'Ottocento
cresce e si industrializza,
si espande inglobando i
sobborghi e i comuni limitrofi
e trasforma la propria struttura
urbanistica, oltre che il
proprio sistema produttivo
e sociale, fino a divenire
capitale economica d'Italia.
Milano, La città
che sale, per citare un
capolavoro futurista, il
quadro di Umberto Boccioni,
un luogo dove industria,
tecnica e arte si uniscono
idealmente ma anche realmente
nella grande Esposizione
Universale del 1906 che
celebra il trionfo del progresso.
L'iniziativa promossa dalla
Fondazione Adolfo Pini,
che si affianca ai molteplici
e importanti eventi culturali
che si svolgeranno nel corso
del 2009 nel capoluogo lombardo
per il Centenario del Futurismo,
celebra la Milano protagonista
del fervore modernista che
ha dato impulso al movimento
culturale Futurista,
il quale ha fatto della
velocità, delle meraviglie
della tecnica e dell'industrializzazione
manifestazioni artistiche
innovative e originali.
LA
FONDAZIONE ADOLFO PINI
La Fondazione Adolfo Pini
nasce con l'intento di ricordare
e valorizzare la figura
e l'opera del pittore lombardo
Renzo Bongiovanni Radice
(1899-1970). E' stata costituita
su precisa volontà
e legato testamentario di
Adolfo Pini (1920-1986),
figlio della sorella del
pittore e suo naturale erede,
nonché parente del
"celebre" Gaetano
Pini, fondatore dell'omonimo
ospedale milanese. Il Consiglio
di Amministrazione della
Fondazione Adolfo Pini e
il suo presidente, Giuseppe
Ferraris Mortarino, con
il Comitato Scientifico,
promuovono ogni anno numerose
importanti iniziative che
contribuiscono a fare della
Fondazione un polo culturale
di pregio nell'ambito delle
istituzioni cittadine.
Tra le principali attività
della Fondazione, la realizzazione
e la promozione di manifestazioni
artistiche e letterarie,
eventi espositivi, premi
d'arte dedicati a giovani
artisti, quali il "Premio
Adolfo Pini per l'Arte Contemporanea",
conferenze, seminari, pubblicazioni,
in collaborazione con le
più importanti istituzioni
culturali, tra cui La Permanente,
l'Accademia di Brera, l'Università
degli Studi di Milano, con
il contributo scientifico
di autorevoli docenti universitari,
storici e critici d'arte,
curatori e conservatori.
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