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Giovedi
25 giugno 2009 alle ore
11 nella sobria eleganza
di Villa Manzoni a Lecco,
storica dimora del giovane
Alessandro Manzoni, oggi
sede del Museo Manzoniano,
viene presentata la Quinta
edizione del Premio Letterario
Internazionale Alessandro
Manzoni - Città di
Lecco.
L'iniziativa e organizzata
dal Comune di Lecco e dall'Associazione
Nazionale 50&Più
Fenacom, in collaborazione
con il Centro Nazionale
di Studi Manzoniani, con
il Patrocinio del Ministero
per i Beni e le Attivita
Culturali, della Regione
Lombardia - Assessorato
alle Culture, Identità
e Autonomie della Lombardia,
della Provincia di Lecco,
della Camera di Commercio
di Lecco, Confcommercio
e Confcommercio Lecco Unione
Commercianti Lecchesi.
Il Premio Letterario Internazionale
Alessandro Manzoni - Città
di Lecco rientra nell'ambito
della manifestazione "Lecco
citta del Manzoni"
che, anche quest'anno, prevede
un intenso programma di
mostre, visite teatralizzate
ai luoghi dei "Promessi
Sposi¡", dibattiti,
pubblicazioni e una rassegna
cinematografica dedicata
ad alcune delle pellicole
più significative
di Ermanno Olmi, tra le
quali Il posto (1961), L'albero
degli zoccoli (1978), Il
mestiere delle armi (2001).
Con la partecipazione di
Antonella Faggi,
Sindaco di Lecco, intervengono
Claudio Vaghi, Presidente
dell'Associazione 50&Più
Fenacom Lecco, Matteo
Collura, Scrittore e
giornalista, Presidente
della Giuria del Premio,
Gian Luigi Dacco,
Coordinatore del Premio,
Gianmarco Gaspari,
Direttore del Centro Nazionale
di Studi Manzoniani.
La presentazione della
Quinta edizione del Premio
e occasione per l'annuncio
del nome del vincitore del
Premio alla Carriera 2009
designato all'unanimità
dalla Giuria, ERMANNO OLMI.
"Un regista che,
non dimentico delle sue
origini contadine e povere
- afferma Matteo Collura,
Presidente della Giuria
del Premio - ha sempre
volto l'attenzione alle
persone semplici, ai sentimenti
piu umani, alla natura.
Dal suo magnifico esordio,
¡ìIl posto¡í
(1961), fino a ¡ìCentochiodi¡í
(2007), ultima sua opera
d¡¯invenzione,
Olmi si e sempre mosso nel
solco del rispetto umano
e del mondo in cui agli
esseri umani e dato vivere,
seguendo un ideale culturale
ed etico che come pochi
altri registi cinematografici
lo avvicina a Manzoni".
"Nell'opera complessiva
di Ermanno Olmi - sottolinea
Antonella Faggi, Sindaco
di Lecco - troviamo
una profonda consonanza
con quella manzoniana nella
costante attenzione al mondo
degli umili e nella ricerca
di quella sorgiva spiritualità
popolare che, fin dagli
inizi, costituisce uno degli
elementi ispiratori del
loro lavoro. Più
che alla storia dei documenti,
Olmi sembra impegnato a
dare forma alla sua idea
di identita, attingendo
alla tradizione orale, alla
storia non scritta del popolo,
quella che ritroviamo anche
nelle pagine manzoniane
dove, per la prima volta
nella Letteratura, viene
data la parola agli uomini
che non l'hanno mai avuta,
la cui vita non e inscritta
in alcun documento, recuperando
la storia di chi e sempre
stato escluso dalla parola,
una storia che nasce, in
Manzoni come in Olmi, dalla
conoscenza della memoria
collettiva che la cultura
popolare conserva in se,
memoria frammentaria ma
emozionante, composta da
infinite memorie individuali,
famigliari, di gruppo".
Maestro del cinema mondiale,
regista e sceneggiatore,
vincitore dei premi cinematografici
più prestigiosi con
opere in concorso ai maggiori
Festival del Cinema internazionali,
da Venezia a Cannes, Ermanno
Olmi oggi si dedica esclusivamente
alla realizzazione di film-documentari,
come il recente Terra Madre
(2009), perché -
come egli stesso afferma
la nostra società
ha bisogno di registrare
il senso delle grandi trasformazioni
che la attraversano.
Una forma di cinema, quella
documentaristica, che riconduce
agli inizi della lunga carriera
di Olmi quando, negli anni
'50, poco più che
ventenne e impiegato alla
Edisonvolta, realizzava
filmati che illustravano
la produzione industriale
della Società, della
quale successivamente ha
diretto per diversi anni
il Servizio Cinema.
Si ricordano, tra gli altri,
La diga sul ghiacciaio (1953),
Tre fili fino a Milano (1958),
Un metro è lungo
cinque (1961).
Per la grande capacità
di dare voce a personaggi
semplici, attraverso una
straordinaria sensibilità
e una profonda conoscenza
dell'animo umano, con un.attenzione
particolare al territorio,
alle tradizioni e alla storia
degli uomini, che si esprime
nei volti e nei gesti della
gente comune, la poetica
del quotidiano di Ermanno
Olmi, seppur attraverso
linguaggi differenti, si
può ragionevolmente
accostare alla poetica e
alle tematiche manzoniane.
Giunto con grande successo
alla Quinta edizione, il
Premio Letterario Internazionale
Alessandro Manzoni - Città
di Lecco, è frutto
dell'importante sinergia
che si è venuta a
creare e si è consolidata
in questi 5 anni tra le
Istituzioni pubbliche e
il settore privato, uniti
nel perseguimento di un
obiettivo comune, la valorizzazione
della storia e della cultura
del territorio lecchese,
profondamente legato alla
figura e all.opera di Alessandro
Manzoni. Espressione
di un patrimonio storico
e culturale unico - sottolinea
Claudio Vaghi, Presidente
dellAssociazione 50&Più
Fenacom Lecco - il Premio
Letterario intitolato ad
Alessandro Manzoni costituisce
una importante iniziativa,
resa possibile dalla collaborazione
fattiva tra gli Istituti
Culturali, gli imprenditori
e gli Enti del territorio,
che anche questanno
prevede lassegnazione
del Premio alla Carriera
ad una figura di grande
rilievo, insieme ad autori
di alto profilo e qualità
per lassegnazione
del Premio Romanzo storico
2009.
Il Premio alla Carriera,
istituito dal Comitato scientifico
a partire dalla Quarta edizione,
nel 2008, anno in cui è
stato conferito a Umberto
Eco, viene attribuito annualmente
ad una importante e prestigiosa
personalità europea
che ha in modo visibile
perseguito e rappresentato
ideali di alto impegno culturale
e civile.
Il Premio Romanzo storico
sarà assegnato quest'anno
ad un.opera di narrativa
pubblicata in volume, per
la prima volta, nel periodo
compreso tra il 1° giugno
2008 e il 30 giugno 2009,
scelta dalla Giuria tra
le novità letterarie
di autori italiani o stranieri
che in forma di romanzo,
diario o biografia - come
riporta il regolamento ufficiale
- presenti caratteristiche
di storicità o nella
quale sia presente una prospettiva
storica, in sintonia con
lintitolazione del
Premio.
La Giuria del Premio, presieduta
da Matteo Collura,
Scrittore e giornalista,
composta da Guido Bezzola,
Docente Emerito di Storia
della Letteratura Italiana
allUniversità
degli Studi di Milano -
Andrea Bosco, Giornalista
culturale del TG3 Regionale
- Gian Luigi Daccò,
Direttore dei Musei Civici
di Lecco - Arnaldo Di Benedetto,
Docente di Letteratura Italiana
allUniversità
degli Studi di Torino -
Gianmarco Gaspari,
Direttore del Centro Nazionale
di Studi Manzoniani -
Pietro Gibellini, Docente
di Letteratura Italiana
allUniversità
degli Studi di Venezia Ca
Foscari - Maria Grazia
Rabiolo, Giornalista,
produttrice della Radiotelevisione
Svizzera RSI - Angelo
Stella, Presidente del
Centro Nazionale di Studi
Manzoniani - Saverio
Snider, Giornalista
culturale - vede quest'anno
l'ingresso di due nuovi
componenti, Gianfranco
Colombo, Giornalista
e Luigi Rosci, Direttore
della Civica Biblioteca
di Lecco.
La Cerimonia di Premiazione
si terrà sabato 31
ottobre 2009 al Teatro della
Società di Lecco,
con la partecipazione di
Ermanno Olmi, Premio alla
Carriera 2009 e del vincitore
del Premio Romanzo storico
2009 che, dopo un.attenta
e mirata selezione operata
da ciascun componente della
Giuria, in totale autonomia
e in riferimento ai principi
ispiratori e all.intitolazione
del Premio, sarà
nominato nel mese di ottobre
nell.ambito di una ristretta
rosa di finalisti.
La serata sarà
condotta da Bruno Gambarotta,
volto ormai familiare al
pubblico di Lecco, apprezzato
autore, giornalista e uomo
di cultura che, sin dalla
Prima edizione del Premio
nel 2005, con innate doti
di intrattenitore brillante
unite a uno stile garbato
e misurato, ha contribuito
anno dopo anno al successo
dell.evento conclusivo e
celebrativo della manifestazione,
che vede riuniti in un.importante
occasione pubblica di festa
i cittadini, le istituzioni,
le autorità e le
imprese del territorio lecchese.
I
vincitori delle precedenti
edizioni del Premio Letterario
Internazionale Alessandro
Manzoni - Città di
Lecco:
Premio alla Carriera
2008 (prima edizione)
Umberto Eco
Premio Romanzo storico
2008 Giuseppe Conte
con LAdultera (Longanesi)
2007 Salvatore Niffoi
con Ritorno a Baraule (Adelphi)
2006 Grazia Livi con
Lo sposo impaziente (Garzanti)
2005 Antonia Arslan
con La masseria delle allodole
(Rizzoli)
Biografia
di Ermanno Olmi
www.museilecco.org/premioletterario.htm
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